PASQUINO: La sinistra deve capire che accogliere tutti è illusione

 

Gianfranco Pasquino, politologo tra i più autorevoli, torna a pungolare la sinistra italiana su ciò che considera il suo principale punto cieco: l’idea che basti proclamare accoglienza e diritti per costruire consenso e governare la complessità sociale. “La sinistra capirà anche che accogliere tutti è un’illusione”, afferma, indicando una frattura culturale che attraversa il campo progressista da anni.

Secondo Pasquino, il problema non è solo comunicativo: è strategico. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, sostiene, non sono riusciti a individuare i temi sociali davvero importanti, quelli che parlano alle insicurezze quotidiane, al lavoro che cambia, alle periferie che si sentono abbandonate, alla gestione dei flussi migratori come questione strutturale e non come battaglia simbolica.

Il risultato è una sinistra che appare spesso più attenta ai principi che ai problemi concreti, più concentrata sulle identità che sulle condizioni materiali. Una sinistra che rischia di perdere terreno proprio tra quei ceti popolari che un tempo rappresentavano il suo nucleo elettorale e culturale.

Pasquino invita a un cambio di paradigma: non rinunciare ai valori, ma radicarli nella realtà. Capire che l’accoglienza richiede politiche, risorse, organizzazione; che la giustizia sociale non si costruisce con gli slogan; che la credibilità si conquista affrontando i nodi più difficili, non eludendoli.

È un monito severo, ma anche un’occasione: ripensare la propria missione per tornare a essere forza capace di leggere il presente e guidare il futuro.

Zoe

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