La consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) accusa la Giunta Fedriga e la maggioranza di Centrodestra di aver compiuto una scelta “interamente politica” nel non rifinanziare il terzo lotto della riqualificazione del mercato ortofrutticolo di Udine. Durante il dibattito sul ddl 93, Assestamento di bilancio 2026-28, Celotti ha ricordato come l’emendamento che proponeva di riattivare il contributo da 8 milioni sia stato sostenuto esclusivamente dalle Opposizioni.
La posizione di Celotti
Secondo la dem, non regge la giustificazione degli “ostacoli amministrativi”: il Consiglio regionale, negli anni, ha più volte prorogato e confermato contributi per opere comunali in difficoltà. Se un intervento è considerato strategico, sostiene, la Regione ha gli strumenti per accompagnarlo.
Celotti cita i dati forniti dal Comune di Udine e confermati da accesso agli atti:
• i lavori finanziati dal PNRR, per 12 milioni, sono conclusi;
• un ulteriore lotto da circa 7 milioni è in fase di gara;
• il Comune ha già investito 6 milioni di risorse proprie, oltre ai fondi PNRR e regionali.
“Alla faccia del disinteresse”, commenta.
Il nodo del terzo lotto
Resta da finanziare il terzo lotto, per il quale esiste uno studio di fattibilità dal 2024. Per Celotti non c’è alcun motivo per attendere: i fondi servono subito per completare la riqualificazione. L’assessore regionale, afferma, tenta di far intendere che il progetto non sia definito, ma “è ormai chiaro che i lavori proseguono e che ciò che manca è la volontà politica della Giunta”.
La conclusione
“Prendiamo atto che Udine e il Friuli non rientrano fra gli obiettivi di sviluppo del Centrodestra, ma non ci arrendiamo”, chiude Celotti, rivendicando la strategicità dell’opera per produttori agricoli, operatori economici e per l’intero territorio .

