Sale la tensione tra la Polizia locale e il Governo. Il Sindacato autonomo di Polizia locale Fvg aderirà allo sciopero generale nazionale proclamato dal Csa Ral–Regioni Autonomie locali per venerdì 12 giugno, con astensione per l’intera giornata e blocco dello straordinario. La mobilitazione coinvolgerà anche i turni immediatamente precedenti e successivi.
«È ora di dire basta, insieme», afferma il segretario regionale Beppino Fabris, denunciando anni di attesa per una riforma «seria e all’altezza del ruolo svolto sul territorio». La legge-delega proposta dal ministro Piantedosi, secondo il sindacato, non garantisce il pieno riconoscimento professionale, giuridico ed economico della categoria.
Tra le richieste ignorate: il riconoscimento della Polizia locale come forza di polizia ad ordinamento locale, tutele previdenziali e infortunistiche equiparate alle altre forze dell’ordine — con infortuni quasi raddoppiati tra il 2018 e il 2022 — un ordinamento unico nazionale, uniformi e gradi omogenei, qualifiche permanenti di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza.
Il sindacato contesta anche la scelta del Decreto Sicurezza di dirottare 20 milioni destinati alla riforma verso il Fondo sicurezza urbana, «alimentando il precariato». Da qui l’appello: «Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi ad aderire allo sciopero».

