Aumento del costo della vita: Udine sul podio delle città più care d’Italia
Udine sale sul podio delle città più care d’Italia, conquistando il terzo posto nazionale per aumento del costo della vita. Secondo i dati territoriali dell’Istat, elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori, il capoluogo friulano registra un’inflazione del 3,4%, che si traduce in una stangata da 955 euro annui per una famiglia tipo. Una cifra che colloca Udine subito dietro Bolzano e Rimini, rispettivamente prima e seconda in classifica, con rincari che superano i mille euro.
A pesare maggiormente sono i costi di energia, trasporti e alimentari, settori colpiti dal cosiddetto “Effetto Iran”, che ha fatto lievitare le spese legate a carburanti, riscaldamento e logistica. L’aumento dei prezzi si riflette così su ogni aspetto della vita quotidiana: dal pieno dell’auto alle bollette, fino al carrello della spesa.
Il Friuli Venezia Giulia compare due volte nella top ten nazionale: oltre a Udine, anche Pordenone rientra tra le città più colpite, con un’inflazione del 3,1% e un aggravio stimato di 871 euro annui. Un segnale che conferma come il Nord-Est stia vivendo una pressione crescente sui bilanci familiari, nonostante livelli di reddito mediamente più alti rispetto al resto del Paese.
Il quadro complessivo mostra un’Italia divisa: mentre il Sud registra i tassi d’inflazione più elevati, è il Nord a pagare gli aumenti più pesanti in termini assoluti. Udine, con il suo terzo posto, diventa così uno dei simboli di un caro-vita che continua a erodere il potere d’acquisto delle famiglie.

