Il sottopasso di Piazzale D’Annunzio è stato nuovamente chiuso dopo l’ennesimo danneggiamento del portale anti-incastro, provocando traffico in tilt e disagi diffusi. Un episodio che riporta alla luce un problema già emerso più volte negli ultimi anni e che, secondo molte voci critiche, continua a essere affrontato senza una reale programmazione.
A sottolinearlo è il vice capogruppo di FdI in Consiglio comunale, Antonio Pittoni, che denuncia come la situazione non possa più essere considerata una fatalità. Ricorda che già nel 2024 un guasto analogo aveva paralizzato la viabilità per settimane, portando alla presentazione di un’interpellanza per chiedere interventi strutturali e tempi certi. «A distanza di tempo – osserva – nulla è cambiato».
Pittoni chiede chiarimenti all’assessore competente sui tempi di ripristino e sulle ragioni per cui non sia stata adottata alcuna misura preventiva, nonostante i precedenti. Propone inoltre di dotare il Comune di una struttura di riserva pronta all’uso, così da evitare blocchi prolungati di un’arteria strategica.
Secondo la sua denuncia, Udine non può continuare a pagare il prezzo di problemi prevedibili e ripetitivi. Servono risposte rapide e una gestione meno emergenziale.

