Udine, sei anni di chiusure: il centro storico perde 120 imprese

 

Il quadro delineato dall’ultimo report di Confcommercio conferma una contrazione significativa del tessuto commerciale udinese. Negli ultimi sei anni il centro storico ha perso quasi 120 attività, un dato che si inserisce in una tendenza più ampia iniziata oltre un decennio fa e aggravata dagli effetti della pandemia. La riduzione riguarda soprattutto il commercio al dettaglio, mentre ristorazione e accoglienza mostrano una maggiore stabilità, pur registrando un saldo negativo nel periodo post-Covid.

Per l’associazione di categoria, la chiusura dei negozi incide non solo sull’economia locale, ma anche sulla vitalità urbana e sulla percezione di sicurezza. Da qui l’appello a una programmazione coerente e a interventi di rigenerazione capaci di sostenere le imprese.

L’amministrazione comunale rivendica gli investimenti avviati per favorire nuove aperture e sottolinea la necessità di una collaborazione istituzionale ampia, orientata a progetti di riqualificazione e al rafforzamento dell’attrattività cittadina.

 

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