La Carnia è al centro di un progetto internazionale che studia come musica, teatro e danza possano rafforzare alfabetizzazione culturale, inclusione e coesione sociale. d@rts – dialoguing arts, finanziato dal programma Horizon dell’UE, ha coinvolto comunità di Italia, Serbia, Germania e Norvegia attraverso laboratori artistici partecipativi.
Domenica 1° marzo un grande evento itinerante, gratuito e aperto a tutti, presenterà gli esiti del percorso promosso da Cooperativa Puntozero con l’Università di Verona. Tre le tappe nel Comune di Ovaro: alle 10 a Clavais, alle 11.30 a Muina e alle 17 a Ovaro, dove si terrà la festa finale con musica, animazione e rinfresco. In ogni luogo sarà visitabile una mostra interattiva dedicata al progetto.
Le attività di ricerca hanno coinvolto bambini, adolescenti e adulti in laboratori musicali a Ravascletto, Sutrio, Paluzza e Ovaro, per sviluppare ascolto, empatia, collaborazione e capacità di gestione dei conflitti. «È stato un processo partecipativo – spiega la ricercatrice Cristina Balloi – che ha unito pratiche artistiche e ricerca scientifica, grazie anche al contributo di un comitato locale. Il 1° marzo sarà un momento di condivisione per tutta la comunità».

