Il 10 febbraio, istituito dalla legge 92/2004, l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano‑dalmata

Una pagina dolorosa della nostra storia, segnata dalle violenze che colpirono migliaia di italiani nelle terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra

Per decenni queste vicende rimasero ai margini della coscienza pubblica. Oggi, grazie all’impegno delle istituzioni, delle associazioni e del mondo della scuola, il Giorno del Ricordo invita a superare l’oblio e a costruire una memoria consapevole e condivisa

Ricordare significa riconoscere il dolore degli esuli, difendere la verità storica e ribadire il valore della dignità umana, affinché tragedie simili non si ripetano.

 

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