Cerimonie in città per ricordare la Shoah e gli internati militari italiani. Al Parco della Rimembranza, il vicesindaco Venanzi ha ammonito: “La democrazia è fragile. Anche in Occidente tornano metodi repressivi. Udine non si gira dall’altra parte”. Omaggi anche a Teresio Olivelli, partigiano e Beato, ricordato in via Pracchiuso. L’assessore Pirone: “Scelse la libertà di coscienza contro il fascismo. Il suo esempio è attuale”. Presenti autorità civili, militari, studenti e associazioni. La memoria come responsabilità civile e impegno contro ogni forma di oppressione.

