Un dolce da record per un brindisi collettivo all’insegna della tradizione e dell’orgoglio friulano
CIVIDALE DEL FRIULI – Un Capodanno da ricordare, quello che ha acceso il cuore di Cividale nella notte di San Silvestro. Poco dopo il rintocco della mezzanotte, tra brindisi, cori e abbracci, è stata tagliata la gubana più grande del mondo: un capolavoro di pasticceria che ha unito la comunità in un simbolico augurio di prosperità per il 2026.
Lunga oltre tre metri, con un diametro da primato e un peso che ha superato i 150 chilogrammi, la gubana è stata realizzata grazie alla collaborazione tra maestri pasticceri locali, associazioni culturali e volontari, con il patrocinio del Comune e il sostegno di numerose realtà produttive del territorio. Un’impresa collettiva che ha richiesto giorni di preparazione, forni su misura e una logistica degna di un’opera d’arte.
«Abbiamo voluto iniziare l’anno con un gesto che unisse simbolicamente la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco durante il taglio ufficiale –. La gubana è il nostro dolce identitario, e farne una da Guinness è il modo migliore per augurare a tutti un anno di rinascita, condivisione e orgoglio per le nostre radici».
La distribuzione delle fette, accompagnata da calici di Ribolla gialla e musica dal vivo, ha trasformato Piazza Duomo in una festa di sapori e sorrisi. Tra i presenti, anche rappresentanti del Guinness World Records, che hanno certificato l’impresa tra gli applausi del pubblico.
Un inizio d’anno che profuma di noci, uvetta e tradizione, e che conferma ancora una volta la capacità di Cividale di unire storia, comunità e creatività in un’unica, dolcissima narrazione. Buon 2026, con il gusto autentico del Friuli.

