«Non escludo nulla», afferma Massimiliano Fedriga, lasciando aperti tutti gli scenari per il post-2026: un futuro da sindaco o un ruolo in Parlamento restano ipotesi sul tavolo, ma «è presto per decidere». Intanto, il governatore del Friuli Venezia Giulia traccia un bilancio di legislatura rivendicando «scelte finanziarie forti» che, a suo dire, stanno attirando investimenti e rafforzando l’economia regionale. Sul fronte della sanità, Fedriga difende le riforme avviate, sottolineando che «i risultati arriveranno» e respingendo le critiche dei comitati: «Non li inseguiamo, ma ascoltiamo i cittadini». In vista della scadenza del mandato, il presidente non potrà ricandidarsi, ma il suo peso politico resta centrale nel centrodestra regionale e nazionale. La sua prossima mossa sarà decisiva per gli equilibri futuri, mentre la Regione si prepara a una nuova stagione elettorale.

